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La vita quotidiana di ogni persona è profondamente influenzata dai diversi stimoli che riceve dall'esterno. Il confronto con gli altri, l'esperienza diretta o mediata, il sistema di relazioni interpersonali ampliano e modificano - spesso senza che ce ne rendiamo conto - la nostra percezione del mondo e della vita, ed il modo in cui ci relazioniamo all’interno della società. Il progetto, presentato in partnership tra tre soggetti diversi, fortemente impegnati nel superamento dell'emarginazione, innamorati di questo territorio appenninico, del quale apprezzano peculiarità e contraddizioni, è dedicato a cittadini italiani e non italiani, nella convinzione che interagire per perseguire coinvolgimento e partecipazione attiva e intelligente, confortata da competenza, trasparenza efficienza e solidarietà, produce fiducia e una convivenza migliore. |
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Il nostro scopo è quello di creare un luogo di aggregazione aperto e multicolore, che possa venire incontro alle esigenze della cittadinanza, fornendo dei servizi utili alla conoscenza reciproca e ad abbattimento dei pregiudizi. Il Centro mirerà a sviluppare le proprie attività su un territorio di montagna più ampio che comprenderà complessivamente 6 comuni (Monzuno, San Benedetto Val di Sembro, Grizzana Morandi, Camugnano, Marzabotto e Castiglione dei Pepoli), entrando a far parte della rete dei Centri Interculturali Regionali (progetto della RegioneEmilia Romagna - Legge 5/2004). |
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Tre sono le aree di intervento all’interno delle quali verranno sviluppate attività e servizi e precisamente: A) Mediazione Culturale che si attuerà con l’attivazione dei seguenti servizi:
B) Servizi informatici e comunicazione a. Informazione e telematica b. Informazione stampa c. Prodotti comunicativi del Centro C) Azioni di integrazione con il territorio e le comunita’ locali attraverso la promozione e sviluppo di progetti che abbiano come protagoniste le donne non comunitarie e italiane |
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E' importante che i cittadini abbiano l’opportunità di essere al centro della vita sociale del proprio paese, prendendo atto dei cambiamenti sociali che hanno avuto luogo, non facendosene spaventare, ma con serenità, consapevoli dell'arricchimento che può nascere da ogni nuovo incontro. La persona al centro dell’attenzione, con la sua complessità ed in tutto il suo spessore umano potrà di nuovo essere protagonista di incontri, attività, laboratori e momenti di festa. |
News
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CASA LA PIAZZETTA 26/02/2012 SABATO 3 MARZO 2012– h 15.30 – 19.00 via Zanardi 181/10 Bologna Il 3 marzo 2012 il consorzio ... |
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La casa delle mamme 03/11/2011 Sabato 12 novembre 2011 alle ore 20.00 l’Associazione Dolce Acqua con la collaborazione della coop... |
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Un Insolito Villaggio 26/09/2011 Sabato 1 ottobre 2011 Anima Cooperativa sociale inaugura “Un insolito villaggio”. La Corte Mult... |
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